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Quando il PLC incontra l’intelligenza artificiale, è tempo che il settore del controllo industriale cambi

本文介绍了AI与PLC深度融合给工控行业带来的变革。传统PLC作业存在诸多难题,而AI与PLC融合后,在故障预判、参数优化等方面有显著优势,且改造方案兼容性强、成本低,助力行业智能化发展。

Lavorando duramente nel settore dell’automazione da molti anni, ho assistito passo dopo passo al progresso del PLC dal funzionamento autonomo, all’interoperabilità di rete, all’attuale fase intelligente.
Per molto tempo abbiamo tutti presupposto che la missione principale del PLC fosse quella di controllare stabilmente le apparecchiature. La programmazione, il debug, il funzionamento e la manutenzione si basano tutti sull’esperienza e sulle mani umane.
Tuttavia, negli ultimi due anni, soluzioni che integrano profondamente AI e PLC sono gradualmente entrate nelle grandi officine e possiamo davvero sentire che questa nuova combinazione sta cambiando silenziosamente il nostro modello di lavoro.

Molti colleghi si sentono insondabili quando si tratta di intelligenza artificiale, pensando che si tratti di una nuova tecnologia che solo le grandi aziende possono permettersi e che non può essere utilizzata dalle normali officine. Alcune persone temono che la tecnologia intelligente sostituirà il lavoro dei tradizionali controllori industriali.
Infatti, mettendo da parte le complicate interpretazioni professionali presenti su Internet, quando si parla di linea di produzione, AI+PLC non è mai stato un concetto nichilista, ma un nuovo strumento in grado di risolvere effettivamente vecchi problemi.

Credo che ogni professionista abbia una profonda conoscenza dei tempi in cui nei primi anni si faceva affidamento esclusivamente sulle operazioni PLC.
Il funzionamento dell’apparecchiatura si basa interamente sul monitoraggio manuale.
Se i parametri siano ragionevoli e se le condizioni di lavoro siano anormali si può giudicare solo dall’esperienza accumulata dai maestri nel corso degli anni.
Quando si verifica un guasto minore nella linea di produzione, il messaggio di allarme è vago e possiamo solo indagare lungo le linee e i moduli uno per uno, il che richiede molto tempo.
Quando si incontrano scenari in cui è necessario ottimizzare l’efficienza produttiva e regolare i parametri operativi, sono necessari test ripetuti, tentativi ed errori, che alla fine della giornata ti rendono esausto.
Se l’apparecchiatura si guasta improvvisamente, a tarda notte o nei giorni festivi, è necessario recarsi sul posto per ripararla il prima possibile. Questa situazione è quasi diventata la norma nel settore.

Scenario di integrazione tra PLC e AI

L’essenza dell’integrazione di AI e PLC è la divisione del lavoro e la collaborazione, l’apprendimento reciproco dei punti di forza e di debolezza.
Il PLC è ancora le “mani e i piedi” della linea di produzione, controllando saldamente i collegamenti principali come l’avvio e l’arresto delle apparecchiature, il collegamento logico e l’esecuzione delle azioni per garantire la stabilità delle operazioni di produzione. Questo è anche il suo valore fondamentale che resiste da decenni.
L’intelligenza artificiale svolge il ruolo di un “cervello intelligente”, responsabile della raccolta e dello smistamento degli enormi dati operativi restituiti dal PLC, dell’esecuzione di analisi, previsioni e ottimizzazioni e dell’assunzione del lavoro di analisi dei dati difficile da completare manualmente.

Quando si tratta del workshop, i cambiamenti si riflettono in tutti gli aspetti.
La cosa più intuitiva è la previsione intelligente dei guasti.
L’intelligenza artificiale continuerà a acquisire la corrente, la temperatura, il carico, il tempo di funzionamento e altri dati registrati dal PLC per stabilire un modello di funzionamento normale.
Se si verifica una leggera deviazione nei dati, anche se per il momento non vi è alcun difetto evidente nell’apparecchiatura, il sistema invierà un promemoria in anticipo.
Non aspettiamo più passivamente che vengano segnalati i fermi macchina per le riparazioni, ma investighiamo proattivamente i pericoli nascosti, riducendo significativamente il numero di chiamate di emergenza a tarda notte.

Il secondo è l’ottimizzazione dei parametri indipendenti. In passato, le apparecchiature di debug si basavano esclusivamente sulla modifica manuale dei parametri e sull’osservazione continua degli effetti operativi.
Ora combinato con algoritmi AI, il sistema può ottimizzare automaticamente i parametri operativi del PLC in base alle materie prime, alla velocità di produzione e ai cambiamenti ambientali.
Oltre a garantire la qualità del prodotto, può anche ridurre il consumo energetico, aumentare la capacità produttiva e abbreviare notevolmente il ciclo di debug. Per i nuovi arrivati, non è necessario dedicare diversi anni ad accumulare esperienza di debug.

Inoltre, a fronte di alcuni guasti lievi altamente nascosti e difficili da individuare, l’intelligenza artificiale può confrontare i dati operativi storici per individuare rapidamente la causa principale del problema, riducendo il lavoro di risoluzione dei problemi da ore a minuti.

Scenario dei parametri PLC di ottimizzazione AI

Molti maestri si preoccuperanno se l’aggiornamento di questo sistema eliminerà le apparecchiature esistenti? La soglia di apprendimento sarà troppo alta? In realtà, non è necessario preoccuparsi affatto.
Le attuali soluzioni di integrazione sul mercato sono estremamente compatibili.
La maggior parte dei PLC tradizionali in uso deve solo essere installata con moduli di acquisizione dati e collegata alla piattaforma intelligente per completare la trasformazione. Non è necessario sostituire l’intera linea di hardware e il costo di trasformazione è molto conveniente.
Inoltre, l’interfaccia operativa continua la logica di utilizzo familiare. Non abbiamo bisogno di approfondire principi algoritmici complessi. Dobbiamo solo imparare a visualizzare i dati di base e a elaborare gli avvisi tempestivi per iniziare rapidamente.

Dal funzionamento manuale e dalla manutenzione alla collaborazione intelligente, l’intelligenza artificiale potenzia il PLC, non per sostituire il personale tecnico, ma per aiutarci a liberarci dal lavoro ripetitivo e noioso e concentrarci sull’ottimizzazione dei processi e sull’innovazione tecnologica.
Il ritmo dello sviluppo del settore non si è mai fermato e l’emergere di nuove tecnologie rappresenta sia una sfida che un’opportunità.

Oggi, sempre più fabbriche di piccole e medie dimensioni stanno iniziando a testare il modello AI + PLC. Mi chiedo se sei entrato in contatto con tali applicazioni nel tuo lavoro quotidiano?
Cosa ne pensi dello sviluppo intelligente del settore del controllo industriale?

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