Se in passato le case intelligenti risolvevano il problema dell'”incapacità di connessione” tra i dispositivi, ora il settore sta rispondendo a una domanda più difficile: l’intelligenza artificiale può davvero “capire le case”.
Il 18 giugno 2026, Xiaomi ha ufficialmente rilasciato e reso open source la sua soluzione AI intelligente per tutta la casa orientata al futuro: Xiaomi Miloco 2.0.
A differenza della versione 1.0 di sei mesi fa, che richiedeva agli utenti di preimpostare manualmente regole complesse, la versione 2.0 basata sul modello di grandi dimensioni MiMo sviluppato autonomamente e sul framework OpenClaw ha completato una ricostruzione della logica sottostante.
Fornisce al sistema intelligente capacità simili a “occhi, orecchie e cervello”, che coprono il buon senso generale, il riconoscimento dell’identità, la memoria familiare e i compiti familiari.
Ciò significa che l’intelligenza artificiale non è più un assistente vocale che può solo porre e rispondere a domande.
Attualmente, questo sistema ha realizzato risposte automatiche multi-scena senza preimpostazioni: quando il sistema “vede” un bambino che gioca con le forbici attraverso una telecamera domestica, o una persona anziana che cade accidentalmente, non richiede all’utente di impostare alcuna regola in anticipo. Può identificare automaticamente i pericoli nascosti e fornire avvisi gerarchici basati sul “buon senso generale” incorporato;
quando rileva, attraverso il riconoscimento della postura del viso e del corpo, che i membri della famiglia fanno continuamente gli straordinari e tornano a casa tardi, abbasserà automaticamente il volume ambientale, regolerà la luminosità dell’illuminazione appropriata e fornirà assistenza vocale, realizzando davvero un servizio intelligente non percettivo.

L’aggiornamento tecnologico di Xiaomi non è un caso isolato.
Osservando il percorso della casa intelligente nel 2026, è emerso un chiaro percorso di evoluzione del settore: le capacità di percezione si stanno espandendo da un singolo trigger vocale alla comprensione multimodale completa della scena basata su telecamere e sensori; i metodi decisionali sono passati da risposte passive di “trigger condizionali” a servizi di maggiordomo attivi con “memoria familiare”.
L’intelligenza artificiale si sta trasformando da un’applicazione sul cellulare a un vero e proprio livello di infrastruttura intelligente nello spazio fisico della “casa”.
Questo tipo di innovazione a livello di sistema, che integra le capacità di modelli di grandi dimensioni in scenari terminali, rappresenta lo spartiacque affinché la produzione intelligente cinese possa conquistare il mercato globale nella fase successiva. Facendo affidamento sulla catena di fornitura matura dell’elettronica di consumo e sul ricco accumulo di scenari utente, l’intera industria intelligente cinese è già in prima linea nell’implementazione della tecnologia globale.
Tali risultati tecnici a livello di sistema spesso richiedono una piattaforma sufficientemente professionale per i test centralizzati e l’esperienza del primo rilascio.
Se l’architettura tecnica e la base di codice all’avanguardia rimarranno ancora sugli schermi e sugli elenchi dei parametri degli sviluppatori, all’Expo globale sulla produzione intelligente e i prodotti elettronici che si terrà dal 3 al 5 dicembre 2026, queste fredde tecnologie diventeranno scene di vita reale che possono essere toccate e vissute personalmente.

Questa fiera ha allestito un’area espositiva centrale a Macao, che riunisce risultati scientifici e tecnologici all’avanguardia nei settori dei robot, degli elettrodomestici intelligenti, della tecnologia automobilistica, della salute digitale e di altri campi. L’area espositiva di Zhuhai ha creato contemporaneamente un’area espositiva dedicata alla casa intelligente, alle apparecchiature intelligenti collegate, ai viaggi intelligenti, agli audiovisivi intelligenti e ad altre aree espositive speciali per dimostrare in modo completo come l’intelligenza artificiale può davvero entrare in ogni angolo della vita quotidiana.
In quanto “piattaforma di debutto” per la produzione intelligente cinese nel mondo, la mostra mira a essere il “primo sito” in cui queste tecnologie all’avanguardia e un’ecologia innovativa possano essere ispezionate dalle industrie, dagli acquirenti globali e dal pubblico.
Qui “L’intelligenza artificiale vive in casa” non è più uno slogan, ma una festa tecnologica in cui il pubblico può entrare nella sala espositiva e prevedere in modo immersivo la vita futura.