A partire dal secondo trimestre del 2025, a causa delle politiche tariffarie statunitensi, lo slancio delle esportazioni cinesi di elettrodomestici si è notevolmente indebolito e alcuni ordini hanno accelerato il loro trasferimento verso il mercato interno.
Questo spostamento, immettendo sul mercato interno prodotti di alta qualità e in combinazione con gli stimoli politici, ha avuto un impatto strutturale sul settore della vendita al dettaglio, intensificando la concorrenza e creando nuovi punti di crescita.
Dal lato dell’offerta, i prodotti di esportazione di alta qualità hanno rivitalizzato la catena di distribuzione. Molte aziende esportatrici sono da tempo produttori OEM per marchi internazionali e i loro prodotti soddisfano gli standard internazionali e sono di alta qualità. Quando questi ordini si sono spostati verso il mercato interno, i canali di vendita al dettaglio hanno reagito rapidamente, integrando il mercato con merci di alta qualità “da esportazione”.
Ad esempio, JD.com ha lanciato un “Piano di supporto alle vendite dall’esportazione al mercato interno”, acquistando merci per un valore non inferiore a 200 miliardi di yuan nell’anno successivo;
il supermercato Yonghui ha aperto un “canale verde”, che consente di immettere rapidamente sugli scaffali le merci destinate all’esportazione entro 15 giorni. In particolare, le pratiche locali hanno prodotto risultati significativi.
Ad esempio, la città di Suqian ha facilitato l’ingresso di oltre 400 imprese di commercio estero sulla sua piattaforma, offrendo quasi 6.000 prodotti, e ha istituito una “Zona di vendita nazionale di prodotti premium del commercio estero” di quasi 1.000 metri quadrati nel suo principale distretto commerciale.
Queste misure hanno aumentato direttamente la varietà di beni disponibili nei punti vendita al dettaglio, consentendo ai consumatori di acquistare elettrodomestici internazionali di alta qualità a prezzi competitivi direttamente a casa propria.
Per quanto riguarda la stimolazione della domanda, il passaggio alle vendite nazionali di questi prodotti ha beneficiato di politiche favorevoli, stimolando efficacemente la domanda dei consumatori.
Nel 2026, la politica nazionale di “permuta” è proseguita, fornendo un sussidio del 15% sul prezzo di acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico, che copre sei categorie tra cui frigoriferi e lavatrici.
Grazie al nuovo sussidio nazionale, le vendite delle principali categorie di elettrodomestici sono raddoppiate di mese in mese, liberando la vitalità del commercio al dettaglio fisico offline.
Allo stesso tempo, i consumatori sono diventati più razionali nelle loro decisioni di acquisto, cercando di trovare prodotti con il miglior rapporto qualità-prezzo.
A causa dei dazi statunitensi che hanno portato a un aumento del 15-25% del prezzo al dettaglio degli elettrodomestici importati, i “beni d’esportazione” venduti sul mercato interno, con il loro vantaggio di “stessa qualità a prezzo inferiore”, sono diventati una naturale alternativa, amplificando ulteriormente l’attrattiva del mercato al dettaglio.
Tuttavia, il ritorno degli ordini d’esportazione non è universalmente vantaggioso; al contrario, intensifica la concorrenza e la differenziazione all’interno del settore della vendita al dettaglio. China Chengxin International sottolinea che il passaggio dalle esportazioni alle vendite sul mercato interno esaspera la concorrenza, con le aziende leader che schiacciano i concorrenti più piccoli. Il mercato dei consumatori sta mostrando una ripresa a forma di K, con i marchi innovativi, focalizzati sull’estero o ad alto valore che emergono vincenti, mentre i consumi di massa subiscono pressioni.
Ciò significa che le aziende di vendita al dettaglio in grado di integrare catene di approvvigionamento di alta qualità (come JD.com e Yonghui) beneficiano direttamente di una maggiore varietà di prodotti e margini di profitto più elevati;
mentre le piccole e medie imprese che si affidano a modelli tradizionali e con una scarsa competitività subiscono maggiori pressioni.
Tuttavia, questa differenziazione sta anche costringendo il settore ad aggiornarsi: le aziende di vendita al dettaglio prestano maggiore attenzione all’efficienza della catena di approvvigionamento, mentre i consumatori spostano la loro attenzione dal semplice prezzo alla ricerca del valore complessivo dei prodotti, come la loro ecocompatibilità e intelligenza.
In questo processo, il settore della vendita al dettaglio si sta adattando sotto pressione, spingendo la catena di approvvigionamento verso una maggiore efficienza e diversificazione.
Il fenomeno dello spostamento delle esportazioni di elettrodomestici verso il mercato interno a causa delle politiche tariffarie statunitensi, pur presentando delle sfide per il settore della vendita al dettaglio, ha anche offerto opportunità di trasformazione e sviluppo.
A lungo termine, ciò contribuirà a rendere il mercato al dettaglio cinese più maturo e completo, offrendo ai consumatori beni e servizi di qualità superiore.
L’impatto multiforme dei dazi statunitensi sulle vendite interne di elettrodomestici cinesi (esportazioni spostate sul mercato interno) nel settore della vendita al dettaglio
美国关税政策使中国家电出口订单转内销,对零售业带来结构性影响,既加剧竞争又带来新增长点。本文从供给、需求和行业重塑等方面进行了分析。