Nell’era odierna, l’intelligenza artificiale sta rimodellando tutti gli ambiti della vita a una velocità senza precedenti.
Tuttavia, nel campo dell’automazione industriale, l’ancora di salvezza dell’economia nazionale, la profonda integrazione di AI e PLC è caduta in una situazione di stallo strutturale.
Diamo innanzitutto un’occhiata al dilemma degli strumenti di intelligenza artificiale tradizionali nelle applicazioni industriali. Dal lato dei consumatori, l’intelligenza artificiale si sta sviluppando rapidamente.
Ad esempio, Doubao di ByteDance può scrivere rapporti settimanali, creare PPT, ecc., Wen Xin Yiyan può scrivere poesie e dipinti e Tongyi Qianwen può analizzare rapporti finanziari, ecc.
Ma dal punto di vista industriale, la situazione è completamente diversa. Secondo rapporti pertinenti, sebbene alcune imprese industriali abbiano implementato l’intelligenza artificiale, la percentuale di applicazioni effettive su larga scala è bassa.
L’intelligenza industriale si trova ad affrontare ostacoli fondamentali, come la difficoltà nel trasformare applicazioni singole in un modello di produzione complessivo e l’insufficiente profondità di integrazione tra l’intelligenza artificiale e i meccanismi di produzione.

Esiste una discrepanza fondamentale tra la struttura delle capacità degli attuali strumenti di intelligenza artificiale tradizionali e le rigide esigenze dei siti industriali.
I siti industriali richiedono un’intelligenza deterministica, in tempo reale, interpretabile e in grado di comprendere i processi. Tuttavia, i modelli di grandi dimensioni sono essenzialmente sistemi probabilistici con ritardi e caratteristiche di “scatola nera” che non possono soddisfare le esigenze dei siti industriali.
Inoltre, l’implementazione dell’intelligenza artificiale nei siti industriali deve affrontare anche difficoltà pratiche come la frammentazione dei dati, costi elevati, difficoltà nella certificazione della sicurezza e carenza di talenti.
Guarda il dilemma dell’intelligenza artificiale dei PLC tradizionali.
Il mercato globale dei PLC è altamente concentrato e Inovance Technology ha ottenuto buoni risultati nel campo domestico.
Tuttavia, che si tratti di un PLC importato o domestico, la maggior parte della sua progettazione architettonica rimane ancora dell’epoca precedente.
Il problema principale è che al PLC manca l’integrazione nativa dei chip AI e il problema della “programmazione AI e dello schermo principale a due skin” esiste da molto tempo, rendendo difficile l’integrazione profonda di AI e PLC.

In questo contesto, la cooperazione complementare tra Inovance Technology e ByteDance è particolarmente urgente e necessaria. Inovance Technology è l’azienda che “comprende meglio il corpo industriale” nel campo dell’automazione industriale cinese.
Dispone di una matrice completa di prodotti di automazione, ricchi dati di processo ed esperienza di scenari e ha una solida direzione strategica dell’intelligenza artificiale. Ma Inovance non dispone di un potente “cervello AI”.
ByteDance è forte nel campo dell’intelligenza artificiale, con algoritmi di modelli di grandi dimensioni leader del settore, potente potenza di cloud computing, ecc., ma manca di esperienza applicativa pratica nel campo dell’automazione industriale, ovvero manca di un “corpo industriale”.
La cooperazione tra i due è triplicemente inevitabile.
Da una logica tecnica, la profonda integrazione di AI e PLC richiede la ricostruzione dell’intero stack. Inovance e Byte hanno rispettivamente capacità di comprensione dei siti industriali, algoritmi di intelligenza artificiale e capacità di calcolo. Solo combinandoli possiamo raggiungere la strada del “PLC nativo AI”.
A giudicare dalla finestra temporale, Qualcomm ha rilasciato chip AI di livello industriale. Chiunque riuscirà a lanciare per primo prodotti PLC basati sull’architettura nativa AI avrà voce in capitolo sulla futura automazione industriale, lasciando poco tempo a Inovance e Byte.
A livello strategico nazionale, l’autonomia e la controllabilità dell’automazione industriale sono cruciali e la cooperazione tra Inovance e Byte è legata al futuro dell’intelligenza industriale cinese.
Direzioni specifiche di cooperazione includono la ricerca e lo sviluppo congiunti di soluzioni di chip PLC nativi per l’intelligenza artificiale, lo sviluppo di grandi modelli verticali industriali, la creazione di ambienti di programmazione PLC nativi per l’intelligenza artificiale e la creazione di un ecosistema di applicazioni industriali per l’intelligenza artificiale.
Se Inovance e Byte riusciranno a lavorare insieme, si prevede che la Cina cambierà corsia e sorpasserà sulla pista “PLC nativo AI”.
In qualità di ingegnere in prima linea, attendo con ansia il giorno in cui l’intelligenza artificiale potrà davvero diventare il “partner intelligente” del PLC, dando al PLC in officina un “cervello industriale”.