Il 22 maggio, al seminario “Industrial Wireless·Plug and Play” ospitato da Shenzhen Gumei Technology, una tecnologia innovativa volta a risolvere il problema dei costi nascosti dell’automazione industriale ha attirato l’attenzione dell’industria.
Attualmente, problemi come il lungo ciclo di cablaggio delle scatole elettriche nelle apparecchiature di automazione tradizionali e la difficoltà di risoluzione dei problemi limitano da tempo l’efficienza produttiva e il controllo dei costi delle aziende manifatturiere.
Il modulo intelligente “senza cablaggio e senza scatola di alimentazione” lanciato da Gumei Technology ha notevolmente compresso il ciclo di cablaggio e debug della scatola elettrica da settimane a minuti, riducendo di fatto le spese nascoste a lungo termine affrontate dai produttori di apparecchiature.
Gli esperti presenti all’incontro hanno sottolineato che questa svolta tecnologica fornisce un nuovo percorso pratico per la trasformazione digitale dell’industria manifatturiera e aiuta a promuovere lo sviluppo dell’automazione industriale in una direzione più efficiente e intensiva.

La ripartizione dei costi al seminario da parte del signor Pan, capo ingegnere tecnico di Gumei Technology, ha rivelato un punto cieco cognitivo a livello di settore: la scatola elettrica, il componente più tradizionale del settore dell’automazione – potrebbe diventare il principale ostacolo al miglioramento dell’efficienza. Dal punto di vista dei dati, il costo del cablaggio della scatola elettrica per apparecchiature di piccole e medie dimensioni rappresenta il 30%-50% e il periodo di costruzione rappresenta oltre il 60%.
Tuttavia, se la visione viene estesa all’intero ciclo di vita, i costi nascosti come i componenti della scatola elettrica, la manodopera per il cablaggio, il debug e la rilavorazione, la risoluzione dei problemi e i cablaggi ripetuti costituiscono un più grande “iceberg sottomarino”.
Questi costi non rientrano nella distinta base standard, ma riducono sistematicamente l’efficienza delle consegne e i margini di profitto dei produttori di apparecchiature.
La trasformazione di un parco eolico nel nord-ovest della Cina ne è una prova.
Secondo la soluzione tradizionale, i circuiti complessi e i componenti sparsi della scatola elettrica hanno dato origine al modello “post-vendita pesante”: ispezioni professionali post-vendita a lunga distanza e risoluzione dei problemi unità per unità.
I moduli intelligenti Gumei utilizzano schede PCB per sostituire le schede di controllo elettroniche cablate. Il design plug-in Golden Finger riduce al minimo la soglia operativa in loco, riducendo il carico di lavoro di ispezione dell’80% e risparmiando 520.000 yuan in costi annuali di manodopera e manutenzione.
Questo caso segna il passaggio del modello di business delle apparecchiature di automazione dalla “vendita di hardware” alla “vendita di efficienza”.

Ciò che è più strategico è il cambiamento a livello architetturale. Il modulo di nuova generazione di Gumei supporta la libera combinazione di PLC, servo, passo-passo, IO, alimentatore, sensore e altri moduli, coprendo l’intera gamma di scenari applicativi.
Questo design modulare “plug and play” sta sostanzialmente ristrutturando la logica di fornitura dei produttori di apparecchiature: dalla “personalizzazione del progetto” alla “configurazione della piattaforma”, dalla “paura dei cambiamenti” al “cambiamento in qualsiasi momento”.
Spinta dalla duplice spinta dell’Industria 4.0 e dai dual carbon goal, questa logica si sta evolvendo da vantaggio competitivo a barriera all’ingresso.
Le soluzioni di controllo modulari e senza cablaggio potrebbero diventare l’architettura predefinita per l’automazione industriale nel prossimo decennio.
Non solo porta riduzione dei costi e miglioramento dell’efficienza alle imprese manifatturiere, ma è anche conforme alla tendenza generale dello sviluppo industriale e indica una nuova direzione per lo sviluppo futuro dell’automazione industriale.
Con la continua promozione e applicazione di questa tecnologia, credo che sempre più aziende ne trarranno beneficio e spingeranno l’intero settore manifatturiero a un livello superiore.