Vai al contenuto
YUNENTROPY INTELLIGENCE  Conoscenze di prodotto per acquirenti industriali globaliProdotti · Fornitori · Guide di approvvigionamento
YunentropyIntelligence industriale
Parla con noi

Samsung e IKEA si integrano profondamente, il modello del settore della casa intelligente cambierà

La piattaforma SmartThings di Samsung ha raggiunto una profonda integrazione con la nuova linea di prodotti per la casa intelligente di IKEA. Questa collaborazione non è solo un'alleanza commerciale tra i due marchi, ma anche un passo importante per il settore della domotica verso un "ecosistema unificato", che avrà un impatto multiforme.

Quando l’estetica minimalista nordica incontra le ambizioni ecologiche dei giganti tecnologici asiatici, il settore della casa intelligente ha inaugurato un nodo storico su cui vale la pena riflettere.
La piattaforma Samsung SmartThings ha recentemente annunciato un’approfondita collaborazione per l’integrazione con la linea di prodotti per la casa intelligente di nuova generazione di IKEA (IKEA).
Questa notizia ha scatenato un’ampia discussione nel settore.
Non si tratta solo di un matrimonio commerciale tra i due marchi, ma anche di un passo importante verso un “ecosistema unificato” per il settore della casa intelligente.

Immagine correlata 1

Negli ultimi dieci anni, il settore della casa intelligente è rimasto bloccato nel dilemma del “camino”: ogni marchio ha la propria app, il proprio protocollo e il proprio ecosistema. Affinché le luci del soggiorno e gli altoparlanti della camera da letto funzionino insieme, spesso gli utenti devono aprire tre o quattro applicazioni contemporaneamente.
Questa esperienza frammentata è diventata uno degli ostacoli più ostinati sulla strada verso la divulgazione delle case intelligenti.

Essendo una delle piattaforme di casa intelligente con il maggior numero di dispositivi connessi al mondo, Samsung SmartThings è da tempo consapevole di questo problema.
La sua strategia non è mai stata quella di chiudere i muri, ma di costruire hub aperti, consentendo al maggior numero possibile di dispositivi di terze parti di accedere alla piattaforma, scambiando scala con viscosità.
IKEA, il colosso nordico dell’arredamento per la casa con centinaia di milioni di consumatori fedeli in tutto il mondo, ha lanciato la serie di illuminazione intelligente TRÅDFRI già nel 2017 e negli anni successivi ha continuato ad espandersi con tende intelligenti, purificatori d’aria, mobili con ricarica wireless e altre categorie, accumulando silenziosamente un’enorme base di utenti di case intelligenti in tutto il mondo.
La collaborazione tra le due aziende non è casuale, ma una scelta inevitabile nella logica dell’evoluzione industriale.

L’integrazione approfondita di Samsung SmartThings e IKEA va ben oltre la semplice compatibilità dei dispositivi. È stato riferito che la cooperazione tra le due parti copre i seguenti aspetti principali:

Interoperabilità a livello di protocollo: la linea di prodotti di nuova generazione di IKEA supporterà nativamente il protocollo Matter e raggiungerà una perfetta integrazione con la piattaforma SmartThings.
Gli utenti possono scoprire e controllare direttamente i dispositivi IKEA nell’app SmartThings senza ulteriori configurazioni.

Automazione collegata alla scena: le funzioni “Scena” e “Automazione” di SmartThings supporteranno completamente i dispositivi IKEA come condizioni di attivazione o azioni di esecuzione.
Ad esempio, gli utenti possono impostare una scena di collegamento che “quando tornano a casa, accendono automaticamente la lampada da terra IKEA e la regolano su colori caldi, e allo stesso tempo avviano il condizionatore d’aria Samsung”.

Raccomandazione intelligente AI: basandosi sul motore AI Samsung SmartThings, il sistema consiglierà attivamente la combinazione ottimale di apparecchiature IKEA e prodotti Samsung in base alle abitudini di vita dell’utente, ottenendo una vera “modalità pigra”.

Integrazione dell’assistente vocale: i dispositivi IKEA realizzeranno un portale di controllo vocale unificato tramite SmartThings, Bixby, Google Assistant e Amazon Alexa, eliminando completamente la scomoda esperienza di passaggio tra più piattaforme.

Immagini correlate 2

Per IKEA, il valore di questa collaborazione non sta solo nel livello tecnico, ma anche nel layout strategico. Sebbene IKEA abbia una posizione di marchio insostituibile nel settore dell’arredamento per la casa, la sua ecologia della casa intelligente è ancora in una posizione relativamente debole rispetto ad Apple HomeKit, Google Home e persino Huawei HiLink.
Costruire un ecosistema autocostruito non solo richiede ingenti investimenti, ma deve anche affrontare costi elevati legati alla migrazione delle abitudini degli utenti.
Con l’aiuto di SmartThings, che conta già centinaia di milioni di utenti, IKEA può raggiungere rapidamente quei gruppi di utenti che hanno già creato l’ecosistema SmartThings con i costi di migrazione più bassi.
Ancora più importante, i prodotti IKEA stessi hanno forti caratteristiche sceniche: i mobili sono il fondamento dello spazio e i mobili intelligenti sono la base naturale delle case intelligenti.
Vincolando profondamente le necessità quotidiane come divani, strutture dei letti, scrivanie e lampade con funzioni intelligenti, IKEA sta effettivamente utilizzando la “casa” come ingresso per costruire la propria voce nel campo della vita intelligente.

Per Samsung anche la collaborazione con IKEA è di grande importanza.
Il valore fondamentale della piattaforma SmartThings risiede nella “densità dei dispositivi”: maggiori sono i tipi e le quantità di dispositivi collegati alla piattaforma, maggiore sarà il costo di sostituzione per gli utenti e più profondo sarà il fossato della piattaforma.
IKEA ha più di 460 negozi in tutto il mondo, coprendo più di 60 paesi e regioni, e i suoi prodotti per la casa intelligente si sono diffusi in decine di milioni di famiglie.
Una volta che questi dispositivi saranno completamente connessi a SmartThings, porteranno un numero considerevole di nuovi nodi di connessione alla piattaforma, aumentando significativamente la “densità dei dispositivi” della piattaforma e la persistenza dell’utente.
Inoltre, l’accessibilità economica e il design universale dei prodotti IKEA compensano le carenze dei “dispositivi entry-level a bassa soglia” nell’ecosistema SmartThings.
In passato, molti consumatori erano dissuasi da SmartThings a causa dei prezzi elevati dei prodotti Samsung Galaxy; con IKEA come “alleato conveniente”, la copertura degli utenti dell’ecosistema SmartThings sarà significativamente ridotta, raggiungendo una gamma più ampia di mercati di consumo di fascia media.

Questo matrimonio tra Samsung e IKEA è anche un’altra vivida nota a piè di pagina dell’integrazione industriale promossa dall’accordo Matter.
Matter, in quanto standard di interconnessione per la casa intelligente promosso congiuntamente da giganti della tecnologia come Apple, Google, Amazon e Samsung, sta gradualmente abbattendo le barriere tra le principali piattaforme.
Secondo il quadro di Matter, l’era in cui “scegliere una piattaforma significa bloccarsi in un ecosistema” sta passando, sostituita da un nuovo modello in cui “il focus della competizione tra piattaforme si sposta dalla compatibilità alla qualità del servizio”.

Dal punto di vista del consumatore, il valore più diretto apportato dalla profonda integrazione di Samsung SmartThings e IKEA è la “riduzione degli oneri”.
Non è necessario apprendere nuove logiche di funzionamento, non è necessario passare da un’app all’altra e non devi preoccuparti che la lampada da scrivania intelligente IKEA che hai acquistato non possa essere collegata alla TV Samsung: un ingresso unificato può gestire tutti i dispositivi intelligenti della casa. Questa è l’esperienza di casa intelligente che i consumatori si aspettano davvero.
Per gli utenti che hanno già utilizzato profondamente SmartThings, l’aggiunta di IKEA significa che il loro “menu” della casa intelligente è diventato improvvisamente molto più ricco e il prezzo di ogni nuovo piatto è abbastanza conveniente.
Per i vecchi utenti IKEA, le loro case possono “prendere vita” e integrarsi in un ecosistema intelligente più ampio senza dover acquistare costosi dispositivi gateway o abbonarsi a nuovi servizi.

La collaborazione tra Samsung e IKEA ha lasciato un’interessante suspense nel settore: la prossima azienda che integrerà profondamente SmartThings sarà Philips, Bosch o un certo marchio cinese di arredamento per la casa?
È prevedibile che con la maturazione dell’ecosistema Matter e l’intensificarsi della concorrenza nel mercato della casa intelligente, una cooperazione approfondita tra le principali piattaforme e i marchi di arredamento per la casa diventerà sempre più comune.
Quei marchi che aderiscono ancora all’ecologia chiusa dovranno affrontare una crescente pressione del mercato; mentre quei giocatori che saranno bravi a sfruttare l’ecologia aperta per raggiungere “1 + 1 > 2” prenderanno l’iniziativa nel nuovo round di rimpasto.
Questa profonda integrazione tra Samsung SmartThings e IKEA potrebbe essere solo l’inizio.
La vera “era della grande integrazione” nel settore della casa intelligente sta lentamente iniziando.

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chatta con noi Di solito risponde in pochi minuti