Per molto tempo, il settore della casa intelligente si è trovato ad affrontare una contraddizione fondamentale: i dispositivi stanno diventando più intelligenti, ma l’esperienza domestica non è diventata “semplice”.
Sebbene televisori, frigoriferi, lavatrici, condizionatori d’aria, robot spazzatori, serrature e vari sensori abbiano tutti capacità di rete, a causa della separazione dei protocolli di comunicazione, degli ecosistemi e degli standard della piattaforma, l’effettiva esperienza dell’utente è ancora bloccata nella fase di “intelligenza del singolo prodotto” ed è difficile raggiungere una vera collaborazione tra i dispositivi.

L’emergere del protocollo Matter ha ridefinito la logica di connessione del settore della casa intelligente. Il valore più grande del protocollo Matter è che crea un framework di livello applicativo unificato basato su IP e funziona in modo uniforme sul livello di rete IPv6.
Allo stesso tempo, le reti IPv6 sono compatibili con diverse tecnologie di comunicazione sottostanti come Wi-Fi, Ethernet e Thread.
Ciò significa che, indipendentemente dal metodo di connessione adottato dal dispositivo, purché sia conforme agli standard Matter, l’interconnessione e l’interoperabilità possono essere ottenute all’interno di un quadro unificato.
Nel sistema Matter, i dispositivi ad alta larghezza di banda come TV, videocitofoni e fotocamere possono essere collegati alla rete domestica tramite Wi-Fi; mentre i dispositivi a basso consumo come serrature, sensori e termostati possono ottenere un funzionamento stabile a lungo termine attraverso la rete Thread.
Le due reti sono altamente complementari e formano un’architettura di collaborazione di rete efficiente e parallela.
Il Wi-Fi è uno dei metodi di connessione wireless più maturi e popolari nelle attuali case intelligenti.
Per dispositivi come TV, campanelli video e fotocamere che devono essere continuamente connessi a Internet e trasmettere grandi quantità di dati, il Wi-Fi presenta i vantaggi di un’elevata larghezza di banda, un’infrastruttura di rete matura e una forte compatibilità e può soddisfare le esigenze di comunicazione dei dati in scenari complessi.
Nell’ambito del framework Matter, i dispositivi Wi-Fi possono accedere direttamente alla rete IP domestica e ottenere un controllo unificato e un collegamento della scena con altri dispositivi Matter.
Ad esempio, quando una telecamera intelligente Wi-Fi rileva un movimento anomalo, può contemporaneamente inviare un promemoria al telefono cellulare del proprietario della casa e collegare altri dispositivi intelligenti per tenerla d’occhio.
Thread è uno standard di rete mesh wireless progettato specificamente per scenari IoT ed è adatto per costruire reti di dispositivi a basso consumo.
Per dispositivi come serrature intelligenti, sensori e termostati, Thread presenta i vantaggi di un consumo energetico estremamente basso, forti capacità di rete auto-organizzanti ed elevata stabilità di comunicazione e può soddisfare le esigenze di comunicazione di dispositivi online a lungo termine, risposta a bassa latenza e scenari alimentati a batteria.
Nell’ambito del framework Matter, i dispositivi Thread possono ottenere un collegamento rapido e localizzato attraverso la rete Mesh e collaborare con altri dispositivi Matter. Ad esempio, quando il sensore Thread rileva che l’utente torna a casa, può collegare il sistema di illuminazione intelligente per accendersi automaticamente e contemporaneamente attivare il condizionatore d’aria per entrare nella modalità preimpostata, ottenendo così un’esperienza intelligente per tutta la casa più naturale ed efficiente.

Con lo sviluppo accelerato dell’ecosistema Matter, l’industria ha generalmente riconosciuto il suo importante valore come infrastruttura di interconnessione unificata per case intelligenti.
Tuttavia, per i produttori, lo sviluppo di apparecchiature Matter da zero deve ancora affrontare sfide come la progettazione della radiofrequenza, lo sviluppo multiprotocollo e complessi processi di certificazione. Inoltre, aumenterà i costi di ricerca e sviluppo e allungherà il ciclo di lancio del prodotto.
Pertanto, la soluzione Matter integrata e modulare è diventata una scelta efficiente per le aziende per implementare rapidamente l’ecosistema Matter.
Prendiamo come esempio la soluzione del modulo Matter lanciata da Huapu Micro.
Ha coperto due percorsi principali, Matter over Thread e Matter over Wi-Fi, e può fornire soluzioni software e hardware complete per aiutare veramente i clienti a implementare i prodotti Matter. Tra questi, HM-MT2401 è un modulo di comunicazione wireless Matter over Thread basato sulla banda di frequenza di 2,4 GHz. Utilizza il chip di elaborazione in radiofrequenza EFR32MG24 ad alte prestazioni e altamente integrato, integrato con un core ARM® Cortex®-M33 a 32 bit e supporta tecnologie di comunicazione wireless come Matter, Thread e BLE.
Può essere utilizzato per apparecchiature terminali a basso consumo come serrature, sensori, interruttori intelligenti e termostati, aiutando il rapido aggiornamento dei prodotti tradizionali a dispositivi domestici intelligenti che soddisfano gli standard Matter.
HM-MT7201 è un modulo di comunicazione wireless Matter over Wi-Fi basato sulla banda di frequenza di 2,4 GHz. Si tratta di una soluzione Wi-Fi 802.11b/g/n e Bluetooth Low Energy (BLE) a chip singolo altamente integrata progettata per applicazioni di dimensioni compatte.
Integra un potente MCU a 32 bit e un set completo di interfacce periferiche e fornisce inoltre un’elevata integrazione e un basso consumo energetico in un pacchetto molto piccolo.
Per gli elettrodomestici come televisori e fotocamere che richiedono capacità di comunicazione a larghezza di banda elevata, questo tipo di soluzione Matter over Wi-Fi può realizzare in modo più efficiente la rete dei dispositivi e il collegamento delle scene.
La soluzione modulare Matter non solo può abbassare la soglia per lo sviluppo di Matter, ma aiuta anche i produttori a completare aggiornamenti intelligenti a costi inferiori e cicli più brevi (aumentando la velocità di ricerca e sviluppo fino al 70%).
Gli sviluppatori devono solo collegare il modulo Matter al controllo principale originale tramite semplici interfacce come le porte seriali, senza la necessità di ricostruire la logica del prodotto.