Il 4 giugno 2026, una notizia di grande successo ha suscitato scalpore nel settore dei pagamenti britannico.
La British Financial Conduct Authority (FCA) ha emesso un ordine normativo nei confronti della società di pagamenti transfrontalieri Euro Exchange Securities UK Limited (EES), istituto autorizzato dall’EMI, richiedendo all’istituto di cessare tutte le attività regolamentate di moneta elettronica e servizi di pagamento.
Allo stesso tempo, dopo una richiesta regolamentare, il tribunale britannico ha deciso di nominare un amministratore ad interim che si occuperà interamente degli affari di EES.

FCA ha chiarito che le autorità di regolamentazione nutrono seri dubbi sulla conformità del modello di business di EES e che la società nasconde gravi rischi di criminalità finanziaria. Da un lato, esistono lacune sistemiche nel sistema di prevenzione e controllo della criminalità finanziaria e nel meccanismo di protezione dai rischi della società, che le impediscono di prevenire e rispondere efficacemente ai vari rischi finanziari;
d’altro canto, ci sono evidenti difetti nella struttura patrimoniale della società e nel meccanismo di governance interna, e la sovrapposizione di molteplici rischi ha avuto un impatto negativo sui diritti dei consumatori e sulla credibilità del mercato finanziario.
La nomina e la rimozione del personale vengono effettuate in conformità con il “Regolamento fallimentare degli istituti di pagamento e di moneta elettronica 2021”.
Il tribunale ha nominato Duncan Perring e James Bennett di Teneo Financial Advisory Limited amministratori ad interim. Entrambi gli amministratori ad interim sono membri della pubblica amministrazione della Corte e la loro responsabilità principale è quella di supervisionare tutte le operazioni dell’EES durante il periodo di transizione.
Il periodo di custodia regolamentare termina l’11 giugno 2026, il giorno della seconda udienza in tribunale, e i successivi risultati delle disposizioni saranno ulteriormente determinati durante l’udienza in tribunale.

Secondo i dati, la società madre di EES Euro Exchange è stata fondata nel 2007 e ha ottenuto una serie di importanti risultati nel campo dei pagamenti. Ha ottenuto la licenza di istituto di pagamento britannico nel 2016, ha aggiornato la sua qualifica di moneta elettronica nel 2018 ed è diventata un istituto membro principale di MasterCard nel 2021. Nel 2022, le entrate del gruppo hanno superato 1 miliardo di dollari.
Tuttavia, ora è nei guai a causa di problemi di conformità.
Questa sanzione normativa riflette la tendenza generale alla rettifica della conformità nel settore dei pagamenti britannico.
Negli ultimi dieci anni, il Regno Unito ha approvato un gran numero di istituti di pagamento con moneta elettronica.
Tuttavia, le ispezioni della FCA negli ultimi anni hanno rilevato che un gran numero di istituti non rispettano la conformità ai controlli interni e il controllo dei rischi, e alcuni istituti rappresentano una minaccia per la sicurezza dei consumatori.
Da allora, la vigilanza ha reso più restrittivi gli standard di settore e implementato nuove regole di audit. Questo caso di chiusura di EES costringerà ulteriormente gli istituti di pagamento EMI britannici a rimediare alle loro carenze in materia di antiriciclaggio e controllo interno.
Vale la pena ricordare che anche il dipartimento britannico di regolamentazione dei pagamenti è in fase di ristrutturazione.
Nel marzo di quest’anno, il governo britannico ha annunciato che il Payment Systems Regulator (PSR) sarebbe stato incorporato nella FCA, un cambiamento volto a ridurre la burocrazia e promuovere la crescita economica.
La decisione di eliminare il PSR fa seguito alle lamentele delle imprese secondo cui il sistema di regolamentazione finanziaria del Regno Unito è troppo complesso, poiché il Regno Unito ha tre regolatori finanziari: la FCA, la Prudential Regulatory Authority della Banca d’Inghilterra e il PSR.
La riorganizzazione delle autorità di regolamentazione implica un cambiamento delle norme regolamentari, che avrà un profondo impatto sul futuro sviluppo del settore dei pagamenti britannico.