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La prima ondata di nuove norme sul commercio estero entrerà in vigore nel 2026, facilitando l’espansione dei prodotti cinesi nei mercati globali.

All'inizio del 2026, sono entrate ufficialmente in vigore diverse nuove normative sul commercio estero, sia nazionali che internazionali, che riguardano vari aspetti come politiche, tariffe e regolamenti gestionali. Queste nuove normative hanno portato con sé sia opportunità di mercato che nuove sfide. Le imprese cinesi operanti nel commercio estero devono tenersi al passo con gli sviluppi, comprendere con precisione le tendenze di mercato e realizzare la globalizzazione.

La prima tornata di nuove normative sul commercio estero per il 2026 è entrata ufficialmente in vigore il 1° gennaio. Queste nuove normative riguardano vari aspetti, tra cui le politiche nazionali e internazionali, le politiche di importazione ed esportazione e le politiche tariffarie. Comprendere e padroneggiare tempestivamente questi cambiamenti politici è fondamentale per le aziende del commercio estero, poiché ciò le aiuterà a cogliere con precisione le opportunità di mercato, a espandersi rapidamente sui mercati internazionali e a raggiungere una crescita globale.

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Per quanto riguarda le normative nazionali, il 1° gennaio 2026 saranno introdotte le licenze di esportazione per alcuni prodotti siderurgici e veicoli elettrici. Per i prodotti siderurgici con 300 codici doganali, che coprono l’intera catena di fornitura, dalle billette e dall’acciaio laminato a caldo all’acciaio laminato a freddo e rivestito, le aziende esportatrici devono richiedere le licenze sulla base di contratti di esportazione e certificati di qualità. Anche le esportazioni di veicoli passeggeri completamente elettrici con codice doganale 8703801090 (veicoli passeggeri dotati esclusivamente di motori di trazione) richiedono il completamento delle relative procedure di approvazione.

Un aspetto chiave delle nuove norme è l’adeguamento tariffario. A partire dal 1° gennaio 2026, saranno introdotti dazi doganali temporanei inferiori alla tariffa della nazione più favorita (MFN) per 935 beni, tra cui componenti chiave, materiali avanzati, materie prime e dispositivi medici. Per alcuni beni, la tariffa doganale temporanea sarà eliminata e la tariffa NPF sarà ripristinata. Contemporaneamente, entrerà ufficialmente in vigore la “Tariffa doganale della Repubblica Popolare Cinese (2026)”, che chiarirà le regole per la classificazione dei beni e le normative tariffarie applicabili, e fornirà un quadro per le dichiarazioni di importazione ed esportazione. Il 1° gennaio 2026 è stata inoltre implementata la verifica online dei certificati di rimborso delle imposte all’esportazione. È stata implementata la verifica elettronica online dei dati del “Certificato di pagamento/rimborso delle imposte per merci esportate”, consentendo il confronto in tempo reale con i dati della dichiarazione doganale elettronica, semplificando notevolmente la procedura di rimborso delle imposte all’esportazione. La gestione delle esportazioni di veicoli usati è stata rafforzata: i veicoli immatricolati meno di 180 giorni prima dell’esportazione devono essere accompagnati da una “Conferma del servizio post-vendita”, che indichi chiaramente il paese di esportazione, le informazioni sul veicolo e gli indirizzi dei centri di assistenza.

Per quanto riguarda le esportazioni di prodotti farmaceutici, è entrato ufficialmente in vigore il “Regolamento sull’ispezione e la gestione dei certificati di esportazione per i prodotti farmaceutici esportati dalle aziende farmaceutiche”. Questo regolamento rafforza la supervisione dei prodotti farmaceutici esportati, standardizza l’elaborazione dei certificati di esportazione e supporta il commercio di prodotti farmaceutici. È entrato in vigore lo standard obbligatorio sui limiti di consumo energetico per i veicoli elettrici (GB 36980.1-2025), che richiede un consumo di elettricità ≤15,1 kWh per 100 chilometri per i veicoli di peso pari a circa 2 tonnellate, il che aumenta l’autonomia media di circa il 7%. Sono ufficialmente entrati in vigore i Regolamenti attuativi della Legge sull’imposta sul valore aggiunto della Repubblica Popolare Cinese, che chiariscono l’ambito di applicazione delle aliquote zero sulle merci esportate e le circostanze specifiche in cui si applicano alle vendite transfrontaliere di servizi e beni immateriali. Le autorità doganali nazionali hanno lanciato una piattaforma online per l’elaborazione delle richieste di revisione amministrativa, semplificando la gestione delle questioni relative alle procedure doganali per imprese e privati. È entrata in vigore la versione rivista del Codice marittimo delle merci pericolose (IMDG) 42-24, che introduce modifiche significative alla classificazione dei veicoli a nuova energia, introduce numeri speciali ONU e chiarisce i requisiti di gestione dei trasporti. Per quanto riguarda le nuove normative internazionali, il Messico ha imposto dazi aggiuntivi su 1.463 prodotti provenienti da paesi senza accordi di libero scambio, come Cina, India e Corea del Sud, aumentando le aliquote tariffarie dallo 0-20% al 10-50% (per lo più fino al 35%), colpendo settori come il tessile, l’acciaio, i ricambi auto e gli elettrodomestici. La Thailandia ha abolito la politica di esenzione doganale per i beni di basso valore, introducendo un dazio del 10% più il 7% di IVA su tutti i beni importati di valore pari o superiore a 1 baht, con imposte differenziate a seconda della categoria di prodotto. La Cambogia ha ridotto i dazi su una serie di beni importati, introducendo zero dazi su pollame vivo, apparecchiature informatiche e strumenti di laboratorio; i dazi su assorbenti igienici, pannolini e cuociriso sono stati ridotti dal 15% al 7%; i dazi sui motori elettrici sono stati ridotti dal 10% allo 0% e i dazi sulle batterie sono stati ridotti dal 10% al 5%. L’Unione Economica Eurasiatica (UEE) garantirà esenzioni dai dazi doganali sui veicoli elettrici importati in Armenia, Bielorussia e Kirghizistan a partire dal 22 gennaio 2026. La Bielorussia potrà importare fino a 20.000 unità, mentre Armenia e Kirghizistan potranno importarne 15.000 ciascuna, con importazioni limitate ai residenti permanenti di questi tre Paesi e trasferimenti vietati ai residenti in Kazakistan o Russia. Il Vietnam introdurrà l’etichettatura obbligatoria di efficienza energetica VNEEP per 15 prodotti in tre categorie e amplierà l’elenco dei prodotti soggetti a etichettatura obbligatoria a partire dal 2027. I porti russi hanno aumentato uniformemente le tariffe del 15% per diversi servizi, con ripercussioni su operazioni portuali come l’utilizzo dei canali, l’assistenza alla navigazione, i servizi di faro e le navi rompighiaccio. Inoltre, è entrato ufficialmente in vigore l’accordo Cina-Bielorussia sul commercio di servizi e investimenti. L’accordo prevede un approccio “lista positiva” per il commercio di servizi, che comprende norme semplificate per sette settori chiave, mentre la gestione degli investimenti viene effettuata utilizzando il modello “trattamento nazionale prima della costituzione di un’impresa + lista negativa”.

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