Cari commercianti esteri, all’inizio di aprile sia la politica che la logistica hanno inviato “pacchetti di accelerazione”.
Dalla libertà di reso nell’e-commerce transfrontaliero all’intensa introduzione di nuovi prodotti sulle rotte portuali, tutto è legato ai vostri costi ed efficienza.

1. Commercio elettronico transfrontaliero: introdurre due grandi vantaggi: la “libertà di reso” e le “buste rosse esentasse”, che riducono direttamente i costi dei venditori transfrontalieri. Implementate le regole di esenzione dall’imposta sulla restituzione delle esportazioni: dal 2026 al 2027, le esportazioni transfrontaliere di e-commerce (modalità 1210/9610/9710/9810) di beni invendibili, restituite e restituite al paese nella confezione originale entro 6 mesi saranno esentate da dazi di importazione, imposta sul valore aggiunto all’importazione e imposta sui consumi, e anche i dazi all’esportazione riscossi potranno essere rimborsati.
Questa è semplicemente una “assicurazione” per il costo di tentativi ed errori. Politica nazionale di restituzione transfrontaliera: a partire dal 1 aprile, le merci transfrontaliere per l’esportazione al dettaglio dell’e-commerce (9610) possono essere restituite presso qualsiasi dogana in tutto il paese, dicendo addio completamente al problema di “dove andare da dove andare”. Si prevede che i costi della logistica inversa saranno significativamente ridotti e il punto dolente della “difficoltà nei resi” sarà alleviato.
2. Vigilanza fiscale: gli adeguamenti degli sconti fiscali sulle celle fotovoltaiche hanno messo sotto pressione i costi aziendali.
Le industrie collegate devono prestare attenzione agli adeguamenti della politica fiscale: Prodotti fotovoltaici: a partire dal 1 aprile, gli sconti sulle esportazioni dell’imposta sul valore aggiunto saranno completamente cancellati e i margini di profitto delle società collegate saranno direttamente ridotti.
Prodotti relativi alle batterie: l’aliquota di riduzione delle tasse sulle esportazioni sarà ridotta dal 9% al 6% e se ne prevede la cancellazione nel 2027. Il dividendo fiscale derivante dalle nuove esportazioni di energia si sta gradualmente riducendo.
Allo stesso tempo, l’Amministrazione statale delle imposte ha aggiornato la versione 2026A della libreria delle aliquote di rimborso delle tasse sull’esportazione.
Sono state adeguate anche le aliquote di rimborso fiscale per i prodotti chimici, plastici, ceramici e altri. Le imprese devono verificare il prima possibile e aggiornare le proprie strategie di quotazione.

3. Logistica portuale: le rotte vengono crittografate e vengono aperti canali per oggetti di grandi dimensioni. La rete logistica continua ad espandersi, rendendo più convenienti le esportazioni. Porto di Qingdao: nel primo trimestre sono state aggiunte 7 nuove rotte internazionali, che coprono il Sud-Est asiatico, l’Australia, il Nord Africa e l’America centrale e meridionale.
Tra questi, la nuova rotta in Nord Africa collega i porti principali dell’Egitto e della Libia, abbreviando il ciclo di trasporto di quasi 10 giorni.
Porto di Jiaxing: per la prima volta ha aperto un canale diretto per attrezzature di grandi dimensioni verso l’Europa.
Ha adottato la modalità di “trasferimento da nave a nave” e ha trasportato con successo una base di energia eolica da 600 tonnellate a Rotterdam, nei Paesi Bassi, colmando il divario operativo nell’esportazione di grandi apparecchiature per l’energia eolica.
Porto di Zhenjiang: la performance del commercio estero è stata eccezionale nel primo trimestre, con 747 navi a vela internazionali che hanno fatto scalo (un aumento su base annua del 12,3%) e un volume di merci del commercio estero che ha raggiunto 13,175 milioni di tonnellate (un aumento del 13,3%).
4. Massa ed energia: l’energia eolica va in mare e i canali del minerale di ferro vengono sbloccati.
Attrezzature per l’energia eolica: con l’apertura del canale di grandi dimensioni del porto di Jiaxing, la velocità delle attrezzature per l’energia verde del delta del fiume Yangtze che vanno in mare è accelerata.
Importazione di risorse: il porto di Zhenjiang ha garantito con successo l’attracco della prima nave di Simandou Iron Ore proveniente dalla Guinea, spianando l’arteria logistica “oltremare-costiero-fiume Yangtze” e assicurando l’approvvigionamento di importanti risorse.
5. Tendenze politiche: i magazzini esteri sono popolari e la gestione dei fondi è più conveniente.
Magazzini all’estero: il rapporto di lavoro del governo ha chiarito che il modello “commercio elettronico transfrontaliero + magazzini all’estero” sarà ampliato e aggiornato e il sostegno politico passerà dai sussidi inclusivi all’empowerment mirato e lo status strategico dei magazzini all’estero sarà ulteriormente migliorato.
Gestione dei fondi: a partire dal 1° aprile i fondi raccolti dalle quotazioni estere possono essere rimpatriati in modo più flessibile in valuta nazionale ed estera. I dividendi dopo la “piena circolazione” delle azioni H possono essere distribuiti in RMB, il che offre comodità per le operazioni di capitale transfrontaliere delle imprese.
Riassumendo: nel campo del commercio estero, questa settimana, le misure di agevolazione stanno aumentando (restituzioni e-commerce transfrontaliere), la struttura dei costi si sta adeguando (cambiamenti nelle politiche di rimborso fiscale) e la rete logistica si sta intensificando (sono state aggiunte nuove rotte portuali).
Le imprese non devono solo sfruttare i dividendi politici per ottimizzare i processi, ma devono anche rispondere attivamente alle variazioni dei costi. Allo stesso tempo, devono utilizzare i canali logistici in espansione per far sì che il “Made in China” diventi globale più velocemente e meglio.