Negli ultimi anni, gli elettrodomestici intelligenti sono diventati sempre più popolari tra i consumatori, con dati di vendita che hanno raggiunto nuovi massimi.
Da un lato, ciò è legato all’aspettativa delle persone che gli elettrodomestici intelligenti possano alleviare o addirittura liberare i lavori domestici e migliorare la qualità della vita; D’altro canto, è anche direttamente correlato al rapido sviluppo della tecnologia AI e alla vigorosa promozione del marketing del marchio da parte di vari commercianti.
Le persone crederanno inconsciamente che gli elettrodomestici intelligenti abbiano raggiunto un livello molto intelligente.

Tuttavia, alcuni consumatori hanno riferito che l’esperienza effettiva con gli elettrodomestici intelligenti non corrisponde alla propaganda. Non molto tempo fa, il Comitato provinciale per la protezione dei diritti dei consumatori di Jiangsu ha pubblicato un rapporto di indagine sul consumo di elettrodomestici intelligenti.
Il rapporto sottolinea che, sebbene alcuni prodotti abbiano un design nuovo e accattivante, la loro praticabilità funzionale è insufficiente e l’esperienza intelligente che offrono ai consumatori deve essere migliorata.
Dalla situazione attuale, esiste ovviamente un chiaro divario tra l’esperienza di molti consumatori e gli scenari intelligenti rappresentati dai commercianti nel marketing.
Secondo un rapporto sul consumo di elettrodomestici intelligenti pubblicato dalla Jiangsu Consumer Protection Commission, alcuni prodotti etichettati come intelligenti sono in realtà “pseudo-intelligenti”. I problemi includono funzioni esagerate, scarsa esperienza e incompatibilità con le apparecchiature.
Ad esempio, i problemi di stabilità del software sono particolarmente evidenti in categorie quali robot spazzatori, serrature intelligenti e altoparlanti intelligenti. Le manifestazioni specifiche includono l’avvio improvviso di altoparlanti intelligenti, password irriconoscibili per serrature intelligenti, costruzione disordinata di mappe di robot spazzatori ed esecuzione anomala di funzioni.
Inoltre, i diversi marchi di solito devono essere dotati di client mobili indipendenti, che non possono interconnettersi tra loro, il che comporta anche disagi per le operazioni effettive degli utenti.

Quindi, nel complesso, c’è ancora un grande divario da colmare tra l’attuale livello “intelligente” delle case intelligenti e le aspettative dei consumatori. Naturalmente, a giudicare dalle leggi dello sviluppo industriale, anche questa situazione è normale. Devi sapere che qualsiasi settore deve passare attraverso un processo di miglioramento graduale, che non è solo legato alla maturità tecnologica, ma include anche l’integrazione con le esigenze degli utenti, il miglioramento degli standard pertinenti, ecc.
Allo stesso tempo, il settore della casa intelligente è ancora agli inizi, con basse barriere all’ingresso.
La qualità della consegna e il livello di intelligenza di ciascun marchio sono inevitabilmente disomogenei.
Nella fase iniziale, molti marchi saranno più ossessionati dalla costruzione delle proprie piattaforme ecologiche. Una volta che il settore entrerà in una fase relativamente matura e il rimpasto accelererà, ci si aspetta che questi problemi vengano risolti meglio.
In effetti, nel novembre 2025, l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (National Standards Administration) ha approvato ed emesso due standard nazionali per gli elettrodomestici intelligenti, che saranno ufficialmente implementati il 1 maggio 2026. Questi due standard nazionali definiscono chiaramente gli elettrodomestici intelligenti dalle due dimensioni chiave di “capacità intelligenti” ed “effetti scenici”.
Non solo stabiliscono norme per la ricerca e sviluppo e la produzione aziendale, ma rendono anche la selezione dei prodotti più trasparente per i consumatori.
Ad esempio, per la prima volta sono stati definiti cinque livelli di intelligenza per le case intelligenti, dall’intelligenza di base L1 all’intelligenza di fascia alta L5, che consente ai consumatori di avere aspettative più chiare sul livello di intelligenza dei prodotti.
Allo stesso tempo, il nuovo standard delinea per la prima volta scenari applicativi tipici di nove categorie di elettrodomestici intelligenti e fornisce anche un quadro chiaro per le aziende nello sviluppo di prodotti e nell’interconnessione ecologica.
Naturalmente, il miglioramento del sistema standard significa anche requisiti più elevati per tutti i produttori di case intelligenti.
Ad esempio, quando si tratta di innovazione, le aziende devono ancora concentrarsi maggiormente sulle esigenze degli utenti, con meno “espedienti” appariscenti e concentrarsi veramente sulla risoluzione dei “punti critici” effettivi degli utenti e sul miglioramento della “potenza del prodotto”.
Allo stesso tempo, le aziende dovrebbero concentrarsi maggiormente sulla ricerca e sviluppo e sull’innovazione invece di fare troppo affidamento sul marketing.
Dopotutto, le aziende che alla fine vinceranno il mercato saranno sempre quelle aziende che si concentrano sulla qualità del prodotto e sull’esperienza dell’utente.